Il gesto universale – Agosto 2013

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agosto 28, 2013 di furahaa

Quando sono nata, intorno a me vedevo gente che faceva un gesto con la mano. Le dita unite come il pallone di una mongolfiera capovolta. Polpastrelli al cielo, movimento netto, su e giù, su e giù.

Crescendo imparai che quel gesto, nella terra di mare e sole dove ero nata, era il modo con cui i locali esprimevano un concetto universale. Era il loro modo per dire ‘Che vuoi?’, ‘Che dici?’, oppure, nelle accezioni più esplicite ‘Che cavolo fai???’.

Anch’io presi a utilizzare il gesto universale come massima espressione del metodo comunicativo tipico della mia gente.

Alcuni anni dopo presi la strada dei deserti e dei mari dai mille colori. Arrivai in un luogo dove la gente ospitale mi offriva dolci di riso e focacce ripiene dal sapore piccante.
Ero felice, in quella terra di musica e storia, delle montagne di pietra e delle principesse coi diademi di serpenti dorati.
Finchè, un giorno, una donna mi parlò, con quello stesso gesto che nella mia terra d’origine voleva dire ‘Che cavolo vuoi??’.

Restai ferita dal suo parlare, preoccupata di aver compiuto un gesto sbagliato, di averla offesa.

Poi la donna mi spiegò che, nella sua terra, quel gesto voleva dire ‘Aspetta’.
Rincuorata dal non aver offeso nessuno, cominciai ad usare quel gesto col suo nuovo significato, felice che gli abitanti di quella terra si compiacessero nel vedermi integrata nel loro modo di comunicare.

Poi mi spostai nella terra dei camini di fate, dell’acqua bianca immobile, dei dolcetti di pistacchio e di miele.

Un uomo mi parlò con quello stesso gesto che nella mia terra d’origine voleva dire ‘Che cavolo vuoi??’.

Di nuovo ferita dal parlare dell’uomo, scoprii che, in quella terra, quel gesto voleva dire ‘Molto bene’.

E così imparai che quel gesto universale nascondeva significati particolari. E me ne andai in giro per il mondo alla ricerca dei suoi mille sensi, nei mille luoghi dove le genti di mille tribù si parlano, sussurrano, raccontano, urlano, piangono e ridono con lo stesso gesto che imparai quando ero bambina.

© Verena Bruno and Lastradaperfuraha.wordpress.com, 2012. Unauthorized use and/or duplication of this material without express and written permission from this blog’s author and/or owner is strictly prohibited. Excerpts and links may be used, provided that full and clear credit is given to Verena Bruno and Lastradaperfuraha.wordpress.com with appropriate and specific direction to the original content.

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